Delitto perfetto (A Perfect Murder)
di Andrew Davis - USA 1998 - 1h 47'

da Duel (Alberto Fassina)

La trappola e la fuga. Rifare Hitchcock è poco prudente, ma rileggerlo/aggiornarlo può essere un efficace espediente per ovviare il problema. Questo deve aver pensato il regista di Trappola in alto mare e Il fuggitivo prima di osare: si può rimettere mano anche a Hitchcock se si mettono le mani avanti. Come? In primo luogo affermando che questo non è un remake ma una rilettura. E poi giocando sul fatto che, se il ricordo del primo Delitto perfetto condiziona inevitabilmente la visione dei secondo, il dubbio che quel film sia uno tra i meno riusciti del maestro dei brivido lascia comunque ampio spazio alla revisione. Allo spettatore curioso spetta poi di decidere se si tratti di una nuova versione, di una revisione o di una per-versione. Interessante è soprattutto la trasformazione dei personaggi rispetto all'originale []
Ma anche da altre prospettive Davis fa il suo gioco di sponda con Hitchcock. Ripetendo, ribaltando e modificando i dati di partenza. La ripetizione principale riguarda il fatto che l'omicidio perfetto al cinema non riesce mai (anche se qualcuno potrà facilmente dire che questo film "uccide perfettamente" quello di Hitchcock): questa è la condanna a cui sono costretti i film che rincorrono questa ossessione (anche quello di Hitchcock). Hitchcock si era appoggiato a una sceneggiatura d'impronta teatrale, gestendo la vicenda prevalentemente nello stesso ambiente (ma i preziosismi di
Nodo alla gola erano tutt'altra cosa), mentre Davis predilige un'ambientazione meno claustrofobica (anche se perde decisamente in suspense). Alle finezze di stile e di genere d Hitchcock, Davis risponde come può, anche se almeno in un caso l'esercizio della re-invenzione è efficace (l'utilizzo del telefonino per per costruirsi l'alibi nasce dalla scena del telefono occupato). Esemplare delle pratiche del cinema postmoderno Perfect Murder è cinema nel cinema, cinema che vampirizza il cinema.

rassegna: V.O.S. gennaio-marzo '99