Gangster
Story (Bonny
and Clyde) |
Oscar per la
miglior attrice non protagonista (Estelle Parsons) e per
la miglior fotografia (Burnett Guffey)
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da Dizionario dei Film - a cura di Paolo Mereghetti
Le imprese, le fughe e la
caduta di una leggendaria coppia di fuorilegge degli anni Trenta,
Bonnie Parjker (Faye Dunaway) e Clyde Barrow (Warren Beatty), a
cui si uniscono il fratello di Clyde con la moglie (Gene Hackman
e Estelle Parsons) e un ragazzotto appena uscito dal riformatorio
(Michael J. Pollard): braccati e traditi dal padre del ragazzo,
verranno accerchiati e dalle forze dellordine e
barbaramente uccisi.
Uno dei migliori film del regista e un caposaldo del genere
gangster. Penn parte da una serie di elementi reali (come le foto
segnaletiche dei banditi che scorrono sui titoli di testa) per
addentrasi subito dopo nella fantasia e nel mito trasformando il
film in una specie di incubo ad occhi aperti, la cui forza
evocativa è sottolineata dallimpegno di colori carichi di
luce (verde, oro), procedimenti flou (che giocano a sfumare i
contorni), ralenti (che conferisce alle scene drammatiche una
bellezza rituale e solenne) e da uno stile che, prediligendo il
montaggio ultraspezzettato al piano-sequenza allora di moda,
riesce a "passare dal comico al tragico con ininterrotta
felicità", dalle situazioni caricaturali (il
personaggio di Michael J. Pollard) a una grande sensibilità
psicologica (i rapporti tra Clyde e suo fratello; la scena che
svela l'impotenza di Clyde, tutta giocata sul non detto e
l'indiscrezione). Preoccupato, raccontando il passato, di parlare
del presente e della tragedia del Vietnam il
regista usa soprattutto le scene di violenza per scardinare le
attese del pubblico, "rifiutando un approccio
tradizionale al problema per mostrare tutto lorrore del
sangue e del dolore fisico" e finendo per sconcertare
buona parte della critica (il film non piaceva molto alla Warner
che cominciò a distribuirlo nei grandi centri solo sull'onda
dello straordinario successo presso il pubblico giovanile).
Realizzato dal regista americano dopo che la sceneggiatura di
David Newman e Robert Benton era stata sottoposta a Godard e
Truffaut, Gangster Story si rivela una tappa fondamentale
del passaggio dalla Nouvelle Vague alla Nuova Hollywood. Alla
stesura definitiva hanno collaborato anche Arthur Penn, Robert
Towne e Warren Beatty.
TORRESINO - rassegna
Leggere & scrivere di cinema marzo/aprile 2000![]()