Notte senza fine (Pusued)
di Raoul Walsh - USA 1947 - 1h 51'

 

da Western in cento film [Le Mani editore] (Aldo Viganò)

E' curioso che il primo a "portare Freud nel West" sia stato proprio il regista meno introverso e più "fisico" del cinema hollywoodiano [...] La grandezza di Walsh sta nell'aver saputo tradurre materiali narrativi schematici in una messa in scena molto realistica e concreta, senza per questo rinunciare a elevare il Destino e la Vendetta a mitiche divinità di una tragedia greca, che incombono minacciose sui singoli personaggi e aprono loro illimitate e metafisiche prospettive. I protagonisti di Notte senza fine, infatti, devono combattere non solo contro i loro nemici esterni, ma anche e soprattutto contro i propri incubi interiori. Sono cariche vitali sperdute in un paesaggio misterioso (quei campi lunghi sugli esterni rocciosi), entro il quale vanno disperatamente in cerca sia del senso del passato, sia di un orientamento per il presente. Costruito sullo sguardo indecifrabile e sulla recitazione corporea di Robert Mitchum, [...] Notte senza fine è un film che sa restituire le emozioni più intense...