Piccolo grande uomo (Little Big Man)
Arthur Penn - USA 19702h 22’

  Unico superstite della battaglia di Little Big Horn, l’ultracentenario Jack Crabb (Dustin Hoffman) racconta a un giornalista la sua vita: allevato dagli indiani comanche dopo che la sua famiglia era sta ta massacrata, Jack torna tra i coloni in età adulta e cerca invano di inserirsi nel loro modo di vivere. Disgustato dalla furia omicida dei bianchi ma diventato estraneo anche all’universo indiano finirà col generale Custer alla battaglia di Little Big Horn, dove verrà risparmiato da un suo vecchio nemico indiano. Ispirandosi al romanzo omonimo di Thomas Berger (sceneggiato da Calder Willingham) Penn descrive la crisi d’identità dell’uomo americano, che oscilla tra mondo bianco e mondo indiano alla ricerca di un sé che non troverà probabilmente mai, e la descrive con il respiro di una grande epopea picaresca, mescolando programmaticamente stili e generi, alternando scene da commedia (come il primo incontro tra Jack e Wild Bill Hickock) con brani di grande drammaticità (come i massacri degli indiani da parte di Custer).
 

Dizionario dei film – a cura di Paolo Mereghetti

cinema invisibile TORRESINO febbraio-giugno 2011 - A.PENN: piccoli, grandi protagonisti del malessere americano