Senso
Luchino Visconti - Italia 1954 - 2h 3'




    Da un racconto (1883) di Camillo Boito: sullo sfondo della guerra italo-austriaca del 1866 una contessa veneta tradisce, per amore di un vile ufficiale austriaco, la causa della liberazione nazionale. Uno dei capolavori di Luchino Visconti che vi riesce a conciliare visione critica della storia e gusto del melodramma, passione estetica e chiarezza razionale, Verdi e Bruckner, innata vocazione decadentistica e ideali progressisti. Al di lÓ di alcune forzature ideologiche e psicologiche, scandito da un'ammirevole coesione cromatica e scenografica (fotografia di G.R. Aldo, che morý durante le riprese e vinse un Nastro d'argento postumo, e R. Krasker), Ŕ un dramma di lussuria e di morte che si sviluppa con l'implacabile necessitÓ di una tragedia romantica che trova nell'epilogo l'impietosa sconfessione del proprio romanticismo.

Il Morandini - Dizionario dei Film