Yo-Yo Ma Inspired by Bach
Canada 1997 - 6 film televisivi di 1h ciascuno

Bach Suite 1 - The Music Garden di Kevin McMahon
Bach Suite 2 - The Sound of the Carceri di Francois Girard
Bach Suite 3 - Falling Down Stairs di Barbara Sweet Willis
Bach Suite 4 - Sarabande di Atom Egoyan
Bach Suite 5 - Struggle For Hope di Niv Fichman
Bach Suite 6 - Six Gestures di Patrice Rozema

  

VENEZIA - Saltabeccando qui a là, tra pause impreviste e scelte alternative, ci siamo imbattuti in uno degli eventi di Immagini e musica, i video del violoncellista di origine giapponese Yo-Yo Ma.
Yo-Yo Ma Inspired by Bach, produzione canadese in cui sono coinvolti la Sony e la BBC, è una multiforme celebrazione delle Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Serie TV in 6 parti (quante le Suite) di un'ora ciascuna, il progetto parte da considerazioni sulle qualità visive della musica di Bach e propone l'incontro tra la raffinata esecuzione di Yo-Yo Ma (uno dei più apprezzati musicisti contemporanei) e l'esplorazione, attraverso le immagini, dell'essenza stessa dei brani musicali. Per la Suite 1 (The Music Garden) la collaborazione ha coinvolto anche il paesaggista Julie Moir Messervy e, sul tema dell'armonia con la natura, il giornalista-regista Kevin McMahon ha inserito il concerto di violoncello nella location del giardino pubblico progettato nel centro di Boston. E' il rapporto con le architetture di Giovan Battista Piranesi a cui fa riferimento invece Francois Girard (già autore di Trentadue piccoli film su Glenn Gould), che incornicia la Suite 2 all'interno di ricostruizioni tridimensionali computerizzate delle famose incisioni, Le Carceri (The Sound of the Carceri). Barbara Sweet Willis filma la collaborazione di Yo-Yo Ma con il coreografo Mark Morris nella spettacolare performance del suo Dance Group (Bach Suite 3, Falling Down Stairs) mentre la patnership dell'attore kabuki Tamasaburo Bando porta la quinta suite nel misticismo della danza orientale (Struggle For Hope, diretto da Niv Fichman) e Patrice Rozema affianca, in Bach Suite 6, Six Gestures, l'esibizione violoncellistica di Yo-Yo Ma a quella di pattinaggio su ghiaccio dei campioni olimpici Jayne Torvill e Christipher Dean.
Diversa l'impostazione, per la Suite 4, di Sarabande firmato da Atom Egoyan. Si tratta qui di un film di finzione in cui la musica di Bach si innesta nella vita quotidiana dei protagonisti: un'agente immobiliare e il suo fidanzato, una giovane dottoressa esperta violoncellista (la Lori Singer di America oggi), un autista di limousine, Yo-Yo Ma stesso, che arriva a Toronto per il suo concerto. Il cinema di Egoyan è essenziale e spontaneo come sempre, incisivo e capace di coniugare la linearità delle immagini con l'essenza del vivere. Esemplare.

e.l. Il Mattino di Padova 3 settembre 1997