Estra In Corpus Christi

Denis Brotto

L’ultimo concerto degli Estra, storica band di Treviso e punto di riferimento del rock indipendente italiano: tutta l’energia del nuovo disco e della tappa conclusiva della tournée estiva 2025.


Italia 2025 (82’)
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    Il film concerto racconta da vicino gli Estra, una delle band più rappresentative della scena musicale indipendente italiana. Un’opera immersiva che documenta la conclusione della tournée estiva 2025, trasformandola in un’esperienza cinematografica che vuole restituire energia, tensione e profondità poetica del gruppo guidato da Giulio Casale. Un ritorno atteso, tra musica e cinema: Estra In Corpus Christi diretto da Denis Brotto non è solo il racconto integrale di un live, ma un viaggio dentro l’identità artistica degli Estra e si inserisce nel ritorno discografico del gruppo, che nel maggio 2024 ha pubblicato Gli Anni Venti, primo lavoro in studio dopo un periodo di oltre vent’anni di lontananza dalle scene. Un disco potente che mette in dialogo gli anni Venti contemporanei con quelli del secolo scorso, restituendo le contraddizioni del presente tra tensioni sociali, fragilità individuali e desiderio di riscatto. Il cuore del film è il concerto degli Estra tenutosi a Treviso, nella loro città, il 17 luglio 2025: non solo un rientro a casa ma anche un grande ritorno sul palco della rassegna Suoni di Marca, che aveva già ospitato la band nel 2020. La telecamera segue sul palco il quartetto formato da Giulio «Estremo» Casale alla voce, Alberto «Abe» Salvadori alla chitarra, Nicola «Accio» Ghedin alla batteria e Eddy Bassan al basso, catturando il momento in cui una storia musicale lunga oltre trent’anni si rinnova alla luce del presente.

Laura Bianchi – mescalina.it

«C’è un legame profondo col nostro pubblico, ormai trentennale, e questo film lo testimonia molto bene. Chi ci apprezza è sicuramente alla ricerca di qualcosa di vero e possibilmente “altro” rispetto alla musica di consumo e più in generale rispetto all’aria che tira. E questo ultimo disco ha senz’altro qualche cosa da dire sull’epoca dura che tutti viviamo. Con il regista Denis Brotto abbiamo realizzato Estra In Corpus Christi quando abbiamo visto trasparire dalle immagini la passione, in tutti i significati di questa parola. C’è la passione in senso cristico, sulla quale il regista lavora (quell’uomo disteso a terra, nell’indifferenza generale, immagine con cui si apre e si chiude il film), c’è poi la nostra passione di musicisti e di compagni sodali di gruppo, e poi anche tutta la fatica e il sudore per riuscire a rappresentare ciò che ci sta a cuore» –  Giulio Casale

 

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