luglio 2021

periodico di cinema, cultura e altro... ©

n° 67
Reg.1757 (PD 20/08/01)

 
 

Era ineluttabile; dopo aver districato il nodo cruciale della trilogia della Cavalleria, non potevamo esimerci da un passo indietro nella filmografia di John Ford ed affrontare l'analisi di un una pietra miliare del western come Ombre rosse. Così, superata un po' di soggezione... Ecco qua!

Ezio Leoni   

 
 

  PILLOLE WESTERN   [10]                                    

 

una pietra miliare

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Ombre rosse illustra probabilmente il limite estremo di un equilibrio ancora classico tra le regole primitive, l’intelligenza della sceneggiatura e l’estetica della forma. Al di là vi è il formalismo barocco o l’intellettualismo dei simboli [… ]. John Ford era arrivato all’equilibrio perfetto tra i miti sociali, l’evocazione storica, la verità psicologica e la tematica tradizionale della messa in scena del western. Nessuno di questi elementi fondamentali prendeva il sopravvento sull’altro. Ombre rosse dà l’idea di una ruota così perfetta da poter stare in equilibrio sul proprio asse in qualsiasi posizione la si metta.
                                                                                                                                                     Andrè Bazin