Morte di un maestro del tè (Sen no Rikyu)
di Kei Kumai - Giappone 1989 - 1h 47'

  

La cerimonia del tè, che costituisce l'anima rituale di Sen no Rikyu, è un momento mistico e affascinante di quella cultura giapponese di cui il cinema ci ha regalato momenti indimenticabili, attraverso personalità quali Ozu e Mizoguchi, Kurosawa, Oshima e Imamura. Di Kumai non conosciamo ancora una filmografia tale da inquadrarlo tra quei maestri (ma ha vinto l'Orso d'argento, a Berlino, sia nel '74 che nell'86); qui riesce comunque ad imbastire una compiuta trama esistenziale tra la meditazione e il dubbio: dal suicidio di Rikyu, gran maestro del tè, il suo discepolo Honkakubo ha passato quasi trent'anni in lutto, ripetendo i cerimoniali insegnatigli e cercando di comprendere la verità di quel gesto estremo... Elogio della libertà di pensiero tra i giochi del potere, le sue lusinghe e violenze, Morte di un maestro del tè lascia nel nostro pragmatico spirito occidentale, l'immagine di un mondo misterioso ed austero, dalle cui forme rituali traspare l'essenza di una cultura indomita e rigorosa.

e.l. pieghevole LUX - aprile 1992

Venezia 1989: Leone d'argento ex aequo