Point Break
Kathryn Bigelow - USA 1991 - 2h 2'

 

     Sulle spiagge della California il surf inebria Bodhi (Patrick Swayze) e i suoi compagni. Per lui, fisico-macho e anima-zen, ogni onda racchiude un significato spirituale, per tutti l'esistenza è adrenalina pura al 100% e il business del vivere è rapinare banche, nascosti dietro le maschere degli ex-presidenti Reagan, Nixon, Carter e Johnson. Forse c'è anche dell'ironia politica nel loro arraffare denaro così camuffati, ma ciò che interessa a Johnny Utah (Keanu Reeves), aitante agente FBI, è metterli con le spalle al muro. Anche a costo di correre i rischi dell'infiltrato, di provare l'ebbrezza del surf e sporcarsi le mani nel gioco mortale di una rapina, di legarsi in spirito ed amicizia a Bodhi, nell'attesa liberatoria della grande "onda" che risolverà il destino di entrambi. "Mi aveva affascinato l'impianto paradossale della storia, in cui due universi completamente diversi entrano in contatto, o meglio in collisione uno con l'altro. Il rapporto tra Johnny e Bodhi è molto enigmatico: sono due gemelli psichici ed una volta che entrano in contatto la loro vita è irrevocabilmente alterata. Il tutto è un po' faustiano, per entrambi c'è un alto prezzo da pagare...".
Ambizioni filosofiche nella vertigine di un thriller, un montaggio ritmato ai limiti della frammentazione stilistica, panoramiche a perdita d'occhio e primi piani assillanti, psicologie stereotipate da telefilm e piani sequenza con respiro d'autore. C'è di tutto in
Point Break per amarlo fortemente o rifiutarlo con fastidio: in ogni caso provoca l'intelletto e prende allo stomaco, elettrizza con ambiguità i sensi dello spettatore cinematografico. 

ezio leoni  (mini-personale di Kathryn Bigelow) LUX settembre/novembre 92

cinema invisibile-E20 TORRESINO maggio-giugno 2002

cinélite TORRESINO all'aperto: giugno-agosto 2002