Notte senza fine (Pursued)
Raoul Walsh – b/n USA 1947 1h 41’
[versione originale sottotitolata]

      Jeb Rand (Robert Mitchum) è un uomo tormentato da strani incubi (un paio di speroni che vanno e vengono davanti ai suoi o chi) e ossessionato dal desiderio di conoscere le proprie origini: scoprirà che la relazione illecita tra il proprio padre e la madre della sorellastra aveva scatenato una faida all’origine della morte del genitore. Basterà la vendetta a liberarlo dall’ingombrante passato? Un western noir, anomalo e psicoanalitico (sceneggiato da Niven Busch) dove i protagonisti devono combattere più i propri mostri interiori che i nemici esterni. Aiutato dalla musica cupa e grandiosa di Max Steiner, dalla fotografia chiaroscurata di James Wong Howe e perfettamente equilibrato nell’intreccio tra presente e flashback, il film utilizza la recitazione genialmente teatrale dei personaggi (delle due donne - Judith Anderson e Teresa Wright, qui madre e figlia - e di un sorprendente Mitchum) e la capacità di mostrare la natura non come paradisiaco rifugio ma come nemico ostile e incombente per dare concreta corposità ai temi psicologici del racconto. Una grande riuscita.

Dizionario dei filma cura di Paolo Mereghetti

      È curioso che il primo a "portare Freud nel West" sia stato proprio il regista meno introverso e più "fisico" del cinema hollywoodiano [...] La grandezza di Walsh sta nell'aver saputo tradurre materiali narrativi schematici in una messa in scena molto realistica e concreta, senza per questo rinunciare a elevare il Destino e la Vendetta a mitiche divinità di una tragedia greca, che incombono minacciose sui singoli personaggi e aprono loro illimitate e metafisiche prospettive. I protagonisti di Notte senza fine, infatti, devono combattere non solo contro i loro nemici esterni, ma anche e soprattutto contro i propri incubi interiori. Sono cariche vitali sperdute in un paesaggio misterioso (quei campi lunghi sugli esterni rocciosi), entro il quale vanno disperatamente in cerca sia del senso del passato, sia di un orientamento per il presente. Costruito sullo sguardo indecifrabile e sulla recitazione corporea di Robert Mitchum, [...] Notte senza fine è un film che sa restituire le emozioni più intense...

Aldo Viganò – Western in cento film