Un anno turbolento di una famiglia borghese che abita nel quartiere Roma di Città del Messico. Siamo negli anni 70 a cui fanno da sfondo le tensioni culminate nel massacro del Corpus Christi, ma tutto è visto attraverso le vicende di Cleo che lavora amorevolmente come domestica-governante accanto alla sua padrona, Sofia, madre di quattro figli, in difficoltà per l’assenza del marito… Un ritratto di vita vera, intimo e toccante, raccontato in un sontuoso bianco e nero che mescola ricordi nostalgici e denuncia sociale.

Messico/USA 2018 – 2h 15′
75° Festival di VE: LEONE D’ORO
3 OSCAR: regia, fotografia, film straniero
VENEZIA – “Un atto d’amore per la mia famiglia e il Messico…un ritratto intimo e personale delle donne che mi hanno cresciuto” lo ha definito Cuarón, ma anche un atto d’amore, vien da dire, per il cinema puro, il cinema nella sua espressione primaria, il cinema della profondità di campo, dei piani sequenza, il cinema in cui è il linguaggio che crea un surplus di senso.





