Georg in fuga dalla Germania nazista si rifugia a Marsiglia, dove riesce ad ottenere un visto per partire, rubando l’identità di uno scrittore scomparso. Il destino lo porta da incontrare Marie, la moglie dello scrittore, che ignora quale sorte sia toccata al marito e continua a cercarlo. Georg si innamora perdutamente della donna ma non può rivelargli la sua doppia identità… Come nei suoi film precedenti il tema dell’identità è alla base dell’opera di Christian Petzold . Stavolta il giovane regista tedesco porta all’estremo questa sua ricerca riattualizzando un romanzo sulla vicenda di un gruppo di resistenti nella Francia del 1942 occupata dai nazisti.
Transit
Francia 2018 (101′)
BERLINO – Come nei suoi precedenti La scelta di Barbara e soprattutto Il segreto del suo volto il tema dell’identità (nessuno è ciò che sembra, passato e presente si mischiano e si sovrappongono all’interno di ciascuno di noi) è alla base dell’opera del giovane regista tedesco Christian Petzold . Transit, il film in concorso a Berlino, porta all’estremo questa sua ricerca. La traccia è un romanzo di Anne Seghers, scrittrice militante della Germania est, sulla vicenda di un gruppo di resistenti nella Francia del 1942 occupata dai nazisti.





