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Viridiana

Luis Buñuel

Viridiana, giovane novizia vicina ai voti, si reca a passare qualche giorno dallo zio, don Jaime, un uomo sessualmente frustrato dopo la morte della moglie avvenuta la sera delle nozze, che tenta di abusare di lei. Viridiana riesce a sfuggirgli, il vecchio si impicca. La nipote eredita le sue terre e decide, per spirito di carità, di accogliere nella grande casa infermi e bisognosi. Ne risulta una specie di corte dei miracoli dove avvengono le peggiori dissolutezze.


Spagna/Messico 1961 (90’)
CANNES 14°: Palma d’oro

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She Wore a Yellow Ribbon (traditional)

Traditional del XVII secolo

Around her neck she wore a yellow ribbon
Attorno al collo portava un nastro giallo
She wore it in the springtime and in the month of May
Lo indossava in primavera e nel mese di maggio
Hey, hey
Ehi, ehi
And if you asked her why the heck she wore it
E se le chiedessi perché diavolo lo indossava
She wore it for her lover who was far, far away
Lo indossava per il suo amore che era lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Oh, she wore it for her lover who was far, far away
Oh, lo indossava per il suo amore che era lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Oh, she wore it for her lover who was far, far away
Oh, lo indossava per il suo amore che era lontano, molto lontano
Around her knee she wore a purple garter
Attorno al ginocchio indossava una giarrettiera viola
She wore it in the springtime and in the month of May
Lo indossava in primavera e nel mese di maggio
Hey, hey
Ehi, ehi
And if you asked her why the heck she wore it
E se le chiedessi perché diavolo lo indossava
She wore it for her lover who was far, far away
Lo indossava per il suo amore che era lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
She wore it for her lover who was far, far away
Lo indossava per il suo amore che era lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
She wore it for her lover who was far, far away
Lo indossava per il suo amore che era lontano, molto lontano
Behind the door her father kept a shotgun
Dietro la porta suo padre teneva un fucile
He kept it in the springtime and in the month of May
Lo teneva in primavera e nel mese di maggio
Hey, hey
Ehi, ehi
And if you ask him why the heck he kept it
E se gli chiedi perché diavolo lo teneva
He kept it for her lover who was far, far away
Lo teneva per l’amore di lei che era lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Oh, he kept it for her lover who was far, far away
Oh, lo teneva per l’amore di lei che era lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Oh, he kept it for her lover who was far, far away
Oh, lo teneva per l’amore di lei che era lontano, molto lontano
And on the wall she keeps a marriage license
E sul muro lei tiene una licenza di matrimonio
She keeps it in the springtime and in the month of May
Lo conserva in primavera e nel mese di maggio
Hey, hey
Ehi, ehi
And if you asked her why the heck she keeps it
E se le chiedessi perché diavolo lo tiene
She keeps it for her lover who is far, far away
Lo tiene per il suo amante che è lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Oh she keeps it for her lover who is far, far away
Oh lo tiene per il suo amante che è lontano, molto lontano
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Far away (far away)
Lontano (lontano)
Oh she keeps it for her lover who is far, far away
Oh lo tiene per il suo amante che è lontano, molto lontano

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She Wore a Yellow Ribbon

Lei portava un nastro giallo

La canzone è l’inno ufficiale della Cavalleria degli Stati Uniti, anche utile per mantenere la cadenza di marcia. Il testo si basa sulla tradizione di un nastro giallo associato a coloro che aspettano il ritorno di una persona cara, un pegno simbolico per mantener un legame con l’amore lontano. Il traditional originale è del XVIII secolo, nel film il testo viene così presentato:

‘Round her neck she wore a yellow ribbon
Attorno al collo lei portava un nastro giallo
She wore it in the winter and the marry month of May
Lo indossava in inverno e nel lieto mese di maggio
When I asked her: why the yellow ribbon?
Quando le chiesi: perché il nastro giallo?
She said: it’s for my lover who is in U.S. Cavalry
Lei disse: è per il mio amore che è nella Cavalleria degli Stati Uniti
Cavalry, Cavalry
Cavalleria, Cavalleria
She said: it’s for my lover who is in U.S.Cavalry 
Lei disse: è per il mio amore che è nella Cavalleria degli Stati Uniti
Cavalry, Cavalry
Cavalleria, Cavalleria
She said: it’s for my lover who is in U.S.Cavalry 
Lei disse: è per il mio amore che è nella Cavalleria degli Stati Uniti
I’m lonesome since I crossed the hill
Sono solo da quando ho attraversato la collina
And o’er the moor and valley
E sopra la brughiera e la valle
Such heavy thoughts my heart do fill
Di pensieri così pesanti si riempie Il mio cuore
Since parting with my Sally
Da quando mi sono separato dalla mia Sally
I seek no more the fine and gay For each does but remind me
Non cerco più lo star bene e l’allegria perché entrambi non fanno che ricordarmi
How swift the hours did pass away With the girl I left behind me
Come passavano veloci le ore con la ragazza che ho lasciato dietro di me

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auguri Natale 2020

2019

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L’asso nella manica

Billy Wilder

Chuck Tatum, cinico giornalista in eterna ricerca dello scoop, da poco licenziato proprio per il suo atteggiamento, trova finalmente una notizia che può regalargli quella ribalta che ha sempre bramato: in una miniera è infatti rimasto intrappolato un operaio. Chuck cercherà in ogni modo di rallentare le operazioni di salvataggio per alimentare la portata mediatica del tragico evento. Apologo feroce e sempre attuale, il film è la gelida e indignata rappresentazione della contro-etica professionale del giornalismo. Un’opera capitale all’interno della parabola cinematografica del grande regista europeo.

Ace In The Hole – The Big Carnival
USA 1951 (112′)
VENEZIA: Premio internazionale speciale e Premio per la miglior musica

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tempo incerto

in giornate di tempo incerto
l’acquisto del biglietto online è sospeso

in ogni caso comunque è previsto che la proiezione verrà effettuata e
il biglietto potrà essere regolarmente acquistato alla cassa

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Time

Seh-hee e Ji-woo sono una giovane coppia all’apparenza affiatata e in perfetta armonia. Lei, però, è quotidianamente pervasa dalla gelosia, e mal sopporta le occhiate del suo compagno verso altre donne. Spaventata dallo scorrere del tempo e dall’idea che lui si possa stancare del suo volto, la ragazza si convince che l’unica soluzione sia affidare il suo volto alla di chirurgia plastica…Kim Ki-duk sfiora il boom dell’estetica del bisturi e la doppia personalità. Un film sofisticato, inquietante e calibratissimo: ancora una volta la scenografia e le scelte formali assumono per il regista coreano un’importanza pari a quella dei personaggi.

Shi gan
Corea del Sud/Giappone 2006 (97′)

 – Cineasta del silenzio, Kim Ki-duk realizza con Time la sua opera più discussa. Discussa, si badi, solo internamente, nel profluvio di parole che i protagonisti si rivolgono l’un l’altro, dacché molti critici festivalieri non hanno certo dovuto confrontarsi a lungo prima di decretarla opera irrisolta di un cineasta in declino. Alla distanza, possiamo dire che si siano sbagliati.

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