Roma, oggi. La vita ordinata di un professore in pensione, fatta di abitudini e silenzi, viene sconvolta dal ritorno a casa della figlia Sofia con i suoi due figli, dopo un tradimento subito dal marito tedesco Helmut. La convivenza forzata porta con sé tensioni, imprevisti… Tra risate, inciampi, riconciliazioni e fragilità, Di Gregorio racconta la forza trasformativa del confronto umano, la possibilità, sempre viva, di una seconda occasione.
movie connection
L’ultimo turno
In un ospedale cantonale svizzero l’infermiera Floria Lind affronta un’estenuante giornata di lavoro in reparto tra codici rossi, pazienti dal carattere difficile o in attesa di risposte, richieste di interventi continui e una grave mancanza di personale, a cui è stato possibile rimediare col solo inserimento di un’inesperta dottoranda. Floria è costretta quindi a dividersi tra i bisogni di tutti, pazienti vecchi e nuovi, in bilico tra la vita e la morte. Via via che la notte avanza, il suo lavoro assume sempre più i contorni di una corsa contro il tempo.

Heldin
Svizzera 2025 (92′)

Enzo
Enzo (Eloy Pohu) è un giovane de La Ciotat. In rotta con la famiglia alto-borghese, e pressato in particolar modo dal padre che vorrebbe per lui la prosecuzione degli gli studi, il ragazzo cerca di fuggire dall’ambiente confortevole ma soffocante della villa di famiglia andando a lavorare come apprendista muratore. È nel cantiere, a contatto con il collega ucraino Vlad, che Enzo intravede un nuovo orizzonte.

Belgio/Francia/Italia 2025 (102′)

Jane Austen ha stravolto la mia vita
Agathe, una ragazza goffa ma allo stesso tempo affascinante e piena di contraddizioni, all’improvviso si ritrova disperatamente sola. Sogna l’amore in modo simile ai personaggi di un romanzo di Jane Austen e la sua massima aspirazione è diventare una scrittrice. Trascorre, invece, le sue giornate vendendo libri nella leggendaria libreria britannica Shakespeare & Co, a Parigi. Invitata alla residenza per scrittori di Jane Austen in Inghilterra, deve combattere con le sue insicurezze… fino a quando non accade qualcosa di inaspettato e la sua vita cambia magicamente.

Jane Austen a gâché ma vie
Francia 2024 (94′)

L’enigma di Kaspar Hauser
Norimberga, 1828. Un ragazzo incapace di parlare e scrivere viene trovato una mattina nella piazza centrale della città solo con una lettera in mano: è Kaspar Hauser (Bruno S.), uomo che è stato tenuto per tutta la vita dentro una torre da misteriosi carcerieri e che non conosce le regole del mondo e della società. Anche la sua morte sarà misteriosa, un colpo di pugnale infertogli chissà da chi…

Jeder für sich und Gott gegen alle
Germania 1974 (110′)

Toni, mio padre
Quando Anna aveva quattordici anni, suo padre è stato arrestato e accusato di essere il capo occulto del terrorismo italiano, accuse da cui anni dopo è stato prosciolto. Dopo quattro anni di prigione e quindici di esilio, Toni Negri è diventato un pensatore di fama mondiale, e il suo arresto solo un capitolo di una vita fuori dal comune. Ma per Anna, questa storia ha lasciato un’impronta indelebile. Il film diventa così il racconto delle ferite di due generazioni, insieme intime e collettive. Anna e Toni si ritrovano a Venezia, entrambi di fronte alla macchina da presa, filmati da un amico. Toni sa che vedrà questa città per l’ultima volta, morirà sei mesi dopo, e Anna, che non ha mai vissuto con lui da quando è stato arrestato, lo accompagna cercando di recuperare il tempo perduto. È in questa nuova dimensione di viaggio e di reciproca scoperta, che ridotti a pochi gesti e a parole essenziali vediamo sciogliersi gli ultimi nodi, i dubbi, i significati di due vite tanto complesse.

Italia 2025 (109′)

Picnic
Hal (William Holden) è un giovane squattrinato che giunge in una piccola cittadina del Kansas in cerca di lavoro. Qui ritrova Alan, suo vecchio compagno di università, appartenente a una famiglia benestante, dal quale spera di ottenere un impiego nella grande azienda paterna. La situazione si complica quando Hal conosce la fidanzata dell’amico, l’incantevole Madge (Kim Novak), che non rimane indifferente davanti al fascino del nuovo arrivato.

USA 1955 (115′)
Oscar: miglior scenografia – miglior montaggio
Fitzcarraldo
Perù, inizi del ‘900. Il visionario magnate del caucciù Brian Sweeney Fitzgerald (Klaus Kinski) vuole costruire il più grande teatro dell’opera del mondo a Iquitos, al centro dell’Amazzonia. Per far ciò, dovrà conquistare una zona della giungla inarrivabile. Pur di riuscire nell’impresa, sarà disposto a scalare le montagne con una barca portata a braccia da migliaia di indios.

Germania/Perù 1982 (157′)
CANNES 35°: premio per la migliore regia

Burden of Dreams
Sul finire degli anni Settanta Werner Herzog è impegnato nella realizzazione di quello che, fino a quel momento, rappresenta il più importante e ambizioso progetto della sua carriera: Fitzcarraldo. La storia di un uomo deciso a costruire un teatro di opera lirica nel mezzo della foresta amazzonica. Gli ci vorranno cinque anni per portare a compimento un’impresa disperata e a tratti impossibile. A rendere le riprese complicate e pericolose la decisione di Herzog di non avvalersi di modelli o effetti speciali ma di immortalare tutto dal vivo e in scala reale. Anche un battello a vapore di trecentoventi tonnellate trasportato in cima a una montagna da centinaia di indigeni… A mostrarne i retroscena, il documentarista americano Les Blank, che si getta nel mezzo dell’azione e segue passo passo il cast, la troupe e soprattutto Herzog, mettendone in rilievo la determinazione, il coraggio e la follia.


